martedì 5 agosto 2014

Biscotti croccanti con mandorle e cereali

Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo.
Non avevo più l'età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime.
E' una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. Una volta, avevo provato a esprimerla a parole ma non ne avevo trovata una che potesse esprimere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole, sia il mio cuore.
La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.

da "La fine del mondo e il paese delle meraviglie" di Haruki Murakami




 






...la mia reinterpretazione dei biscotti della Zia Alba...

Ingredienti:
100 g di farina 00
50 g di farina di mandorle
75 g di zucchero
75 g di burro
30 g di mandorle pelate o granella di mandorle
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci
fiocchi di cereali (tipo special K)
lamelle di mandorle

Procedimento:
Mescolare le farine, lo zucchero e il lievito setacciati con il burro ammorbidito e l'uovo, aggiungere le mandorle tritate grossolanamente e amalgamare il tutto.
Con il composto formare delle palline di circa 3 cm di diametro. In un piatto piano mischiare i cereali e le lamelle di mandorle e farvi rotolare le palline di impasto, fino a ricoprirle completamente. Porre in una teglia, non troppo vicine le une alle altre e cuocere in forno già caldo non ventilato a 170° per 15-20 minuti

giovedì 31 luglio 2014

Bonbon di ricotta e cioccolato

Un dolce estivo facile, facile e senza cottura







Ingredienti:
(per circa 25 palline)
n. 250 g di ricotta 
n. 100 g di biscotti Digestive
n. 40 d di cacao amaro
n. 30 g. di zucchero a velo
n. 50 g di nocciole pelate
n. 200 g di granella di cioccolato per dolci 
in alternativa grattugiare una tavoletta di cioccolato


Procedimento:
Mescolare la ricotta con lo zucchero e il cacao, aggiungere i biscotti finemente sbriciolati e le nocciole tritate, amalgamare bene e lasciare un'oretta in frigorifero.
Quindi formare delle palline, farle rotolare nella granella di cioccolato e lasciare riposare una notte in frigorifero

mercoledì 23 luglio 2014

Involtini di melanzane


Le ricette della mamma sono sempre le migliori...
Da brava donna del sud le melanzane non mancavano mai dai suoi piatti estivi e siccome era in perenne lotta con la bilancia (come tutte le donne) aveva bandito la parmigiana e le le melanzane fritte in genere, ai tempi me ne lamentavo, ora faccio la stessa cosa e questi involtini sono davvero leggeri, velocissimi da preparare e buonissimi!!!





Ingredienti per 14 involtini:
n. 2 melanzane
n. 7 fette di prosciutto cotto
2 mozzarelle
400 g di passata di pomodoro
basilico
aglio
sale
olio extra vergine d'oliva

Preparazione:
Tagliare le melanzane a fette per il lato lungo. Grigliare le melanzane sulla piastra.
In una padella antiaderente, mettere un filo d'olio e uno spicchio d'aglio e farlo colorire, poi toglierlo, versare la salsa di pomodoro e farla cuocere per 10 minuti. Tagliare la mozzarella a listarelle. 
Adagiare sulle fette di melanzana grigliate mezza fetta di prosciutto cotto e un pezzo di mozzarella e arrotolare. 
Mettere gli involtini nel sughetto di pomodoro e cuocere per altri 5 minuti. 
Servire caldo, con la mozzarella filante.....

sabato 12 luglio 2014

Grissini Saporiti




Ingredienti:
250 g di farina ai cereali
250 g di farina 00
60 g di olio extra vergine d'oliva
70 g di grana padano grattugiato
3 cucchiai di cipolla essiccata
1 cubetto di lievito di birra fresco
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di sale

Procedimento: 
Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida insieme al miele. Setacciare le due farine. Impastare la farina con il lievito sciolto e circa 250 ml di acqua appena tiepida e l'olio per almeno 15 minuti. Aggiungere all'impasto il formaggio e la cipolla e impastare ancora qualche minuto.
Formare una palla, ungerla d'olio e lasciarla lievitare in una ciotola coperta da pellicola trasparente per un'oretta.
Con le mani unte d'olio, prelevare un po' d'impasto alla volta e facendo scorrere le mani sul piano di lavoro formare dei rotolini di circa mezzo centimetro di diametro e della lunghezza che preferite. 
Posarli in teglie rivestite di carta forno, coprirli e lasciarli lievitare per circa un oretta. Quindi cuocere per 15 minuti a 200° e poi lasciarli ancora una decina di minuti a forno spento e leggermente aperto in modo si "asciughino" per bene




domenica 6 luglio 2014

Torta alle nocciole e mirtilli

Direttamente dal numero di giugno di "Jamie", meravigliosa fonte di ispirazione! Come al solito ho personalizzato la ricetta, perché non avevo in casa i lamponi e li ho sostituiti con i mirtilli.
Risultato: morbida e umida all'interno in contrasto con il croccante degli amaretti e delle nocciole e poi il gusto dei mirtilli freschi...perfetta!
Per fortuna che l'ho fotografata subito (tra i malumori generali per l'attesa) perché è già finita!








Ingredienti:
175 g di burro + un po' per ungere la teglia
175 g di zucchero di canna
3 uova
100 g di nocciole tostate
150 g di farina
1 bustina di lievito per dolci
175 g di mirtilli
70 g di amaretti
zucchero a velo

Preparazione:
Lavorare il burro con lo zucchero fino a renderlo soffice e cremoso, quindi incorporare le uova una per volta. Unire all'impasto 75 g di nocciole sminuzzate grossolanamente e poi la farina setacciata, infine aggiungere 2/3 dei mirtilli e mescolare delicatamente.
Versare il composto nella teglia e cospargerlo con 50 g di amaretti sbriciolati.
Porre la teglia in forno già caldo (180°) coperta con un foglio di carta forno e cuocere per 40 minuti poi togliere il foglio e cuocere ancora per 5 minuti.
Poi lasciare raffreddare e completare con i restanti amaretti sbriciolati, le nocciole, i mirtilli freschi e una spolverata di zucchero a velo

lunedì 30 giugno 2014

Torta alle pesche

La mitica torta alle pesche della zia Rosy, l'avevo fatta già molte volte seguendo la sua ricetta alla lettera senza mai riuscire ad avere un risultato all'altezza.
Saranno le manine magiche della zia, sarà il forno ma proprio non era come la sua...questa volta non avevo il latte e l'ho sostituito con lo yogurt e ho tolto 50 g di zucchero perché la prova costume incombe e lo so che quei 50 grammi non faranno il miracolo ma è quel piccolo gesto che alleggerisce la coscienza (si lo so solo quella...) ed ecco che a sorpresa questa volta la torta era soffice alta, umida e buona come quella della zia!!! 
Son soddisfazioni!!!











Ingredienti: 
350 g di farina 00
250 g di zucchero
4 uova
1 vasetto di yogurt da 125 g
1 tazzina da caffè di olio d'oliva
1 bustina di lievito per dolci
6 pesche
1 limone non trattato
zucchero a velo

Preparazione:
Pelare e tagliare a fettine le pesche. In una ciotola capiente setacciare la farina con lo zucchero e il lievito, aggiungere la buccia grattugiata del limone, le uova, lo yogurt e l'olio e lavorare con una frusta a mano o elettrica per 5 minuti e comunque finché il composto non risulti cremoso. 
Aggiungere le pesche, tenendo da parte qualche fettina per la decorazione, mescolare delicatamente per amalgamarle al composto e poi versare il tutto in una teglia precedentemente imburrata. Adagiare le fettine di pesche tenute da parte e cuocere in forno già caldo a 180° per 50 minuti. 
Lasciare raffreddare e poi spolverare con lo zucchero a velo prima di servirla


mercoledì 11 giugno 2014

Quiche all'indivia


Loro vivevano nella felicità. Erano state educate, forse da genitori affettuosi, a non oltrepassare mai i limiti di quella felicità, a qualunque cosa si applicassero. Così non conoscevano veramente la gioia. Non si può scegliere tra queste forme di vita. Ognuno vive solo come sa. Felicità è anche non accorgersi che in realtà si è soli. Non è mica una cosa da disprezzare.
....................
Una vita così non mi dispiacerebbe. E' facile, è bella. Io invece, quando sono stanca di tutto, quando ho i brufoli, quando di notte avverto la solitudine e telefono a tutti gli amici ma nessuno risponde, odio la mia nascita, la mia educazione , la mia stessa vita.
Però quell'estate meravigliosa in questa cucina....
Ogni giorno ero eccitata al pensiero delle sfide che mi aspettavano il giorno dopo...
Dopo aver conosciuto una gioia simile non posso tornare indietro.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo. Per questo è così la mia vita.

da Kitchen di Banana Yoshimoto








Io amo le verdure e le torte salate, questa é ottima sia appena sfornata, che fredda specialmente in questa stagione. Un'idea in più per un picnic oppure perfetta da mettere nella "schiscetta" per la pausa pranzo
Ingredienti:
n. 1 rotolo di pasta sfoglia oppure di pasta brisée
n. 2 ceppi di indivia
100 g di speck a dadini
1 scalogno
125 ml di panna fresca
100 g di grana padano
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Procedimento:
In una padella antiaderente soffriggere in poco olio lo scalogno tritato, lo speck e l'indivia, lavata e tagliata sottilmente. Nel frattempo in una ciotola, sbattere l'uovo con la panna, il parmigiano, sale e pepe.
Srotolare la pasta sfoglia su una teglia, bucherellarla con i rebbi di una forchetta e versarvi sopra l'indivia e poi la panna. 
Cuocere in forno già caldo a 220° per 15- 20 minuti

sabato 7 giugno 2014

Sfogliatine alle fragole


Si, dev'essere cosi! 
che tutto quel che accade ha un senso 
altrimenti non saresti qui 
a farmi respirare il vento 

si, dev'essere cosi! 
che tutto quel che serve e' un cuore 
altrimenti non saresti qui 
a farmi respirare amore 

 
.............

Si, dev'essere cosi!! 
che tutto quel che accade ha un senso 
altrimenti non saresti qui 
ed io con te non perderei il mio tempo 

............ 

si, ammetti che e' cosi!! 
che tutto quel che abbiamo è un cuore 
e quindi fatti forza e vieni qui
 

e chiedimi di far l'amore

DEV'ESSERE COSI' di Cesare Cremonini                   





Una ricetta più che veloce per coccolarsi a colazione, io me la gusto ascoltando Cesare Cremonini...

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare 
3 fragole
6 cucchiai di marmellata di fragole
1 tuorlo d'uovo
zucchero a velo

Preparazione:
Con un coltello tagliare la sfoglia in 6 quadrati, mettere al centro di ognuno un cucchiaio di marmellata di fragole e mezza fragola, richiudere la sfoglia portando al centro i quattro angoli. Spennellare con il tuorlo e cuocere in forno già caldo (200°) per 10 minuti. Far raffreddare e servire con una spolverata di zucchero a velo





lunedì 26 maggio 2014

Polpo con le patate

Non ho smesso di cucinare, mai. Solo un po' di pigrizia da allestimento set fotografico e poco poco tempo per farlo, ma ci sono tante nuove "cose" nella mia vita, sempre più frenetica, tanti cambiamenti, tante nuove persone che hanno arricchito la mia vita e sono felice...ed è questo che conta...
Questa ricetta è molto semplice ma onestamente non velocissima è una delle preferite del mio piccolo come tutte quelle di pesce, se voglio farlo contento con il polpo con le patate vado a colpo sicuro!




Ingredienti per 3 persone:
500 g. di polpo surgelato
2 patate medie
olio
aglio, alloro, pepe nero
sale

Scongelare il polpo. Metterlo in una pentola con acqua fredda, una foglia di alloro e alcuni grani di pepe e portare ad ebollizione. Bollire a fuoco lento per circa un'ora, poi spegnere e lasciare raffreddare il polpo nella sua acqua di cottura.
Nel frattempo cuocere le patate in acqua salata bollente e poi lasciarle raffreddare.
Pulire e tagliare il polpo a pezzetti, pulire e tagliare a cubetti le patate.
In una ciotola condire il polpo e le patate con olio, sale, pepe e uno spicchio d'aglio, lasciare insaporire per almeno un paio d'ore.
Volendo è una buona idea scaldarlo qualche minuto a bagnomaria prima di servirlo

martedì 25 marzo 2014

Bloggalline... cinquanta sfumature di foodblogger al Boscolo Etoile Academy

Quante facce felici! Quanti abbracci, strette di mano, quanti sorrisi che bello trovarsi e ritrovarsi tra bloggalline
Cinquanta di noi che si ritrovano per conoscersi o per conoscersi meglio ognuna di noi diversa dall'altra ma unite nella stessa passione!
E' sempre difficile spiegare la magia e l'energia che si scatena quando ci incontriamo, si può solo viverla...
Certo che se poi si può farlo in una cornice meravigliosa come Tuscania e riuscire a farlo grazie all'impeccabile organizzazione di Monica, presso la prestigiosa scuola di cucina Boscolo Etoile Academy allora come dire: 
che vuoi di più dalla vita?!



Il Maestro Rossano Boscolo,  un'aula al Boscolo Etoile Academy,
 la veduta dalla finestra della nostra camere
solo una piccola parte del meraviglioso aperitivo


suddivise in gruppi abbiamo potuto seguire corsi diversi ed eccoci al lavoro con la pasta fresca e lo Chef Giuseppe che ci spiega la tecnica per fare delle orecchiette perfette!
Lara, Cristina,  Chef Giuseppe, Sandra, Clara, Io

Max, Patrizia, Io, Sandra, Cristina, Clara, Patrizia, Lara


ho scoperto che preparare le orecchiette non è semplice per nulla, ne ho dovute fare un'infinita prima di riuscire a farne una con una forma decente, ma alla fine, mia nonna sarebbe fiera di me!!!


                                  con una certa soddisfazione...





            ed ecco le mie adorabili compagne di viaggio, Clara e Cristina 



mi sono resa conto di aver fatto pochissime foto, certo mi sono goduta ogni istante ma non ho neanche una foto con la mia compagna di stanza Giulia e con molte delle mie amate gallinelle...


p.s. un grazie speciale a Valentina per la magnifica torta con la quale abbiamo festeggiato il primo anno di bloggalline e per i biscottini!

ph Monica Zacchia

mercoledì 12 marzo 2014

Le Lasagne al Ragù

Il primo per antonomasia. Il piatto delle feste di quando eravamo piccoli.
Il mio piatto preferito quello a cui non posso proprio dire di no: LE LASAGNE



Ingredienti:

250 g. di lasagne fresche all'uovo
100 g di parmigiano grattugiato
1 tazza di brodo di carne

per la besciamella:
50 g di farina 00
50 g di burro
500 ml di latte
sale e pepe
noce moscata

per il ragù di carne:

300 g di carne trita di manzo
150 g. di salsiccia 
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla 
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino rosso
500 ml di passata di pomodoro
sale e pepe
noce moscata
alloro
1 noce di burro
olio extra vergine d'oliva

Preparazione besciamella:
In una pentola, sciogliere il burro e aggiungere la farina mescolandola con una frusta o con un cucchiaio per un paio di minuti, quindi togliere dal fuoco e aggiungere gradatamente il latte scaldato mescolando in modo che non si formino grumi, aggiungere sale, pepe e una grattata di noce moscata.
Poi rimettere la padella sul fuoco e continuando a mescolare portare ad ebollizione. Cuocere finché la salsa non si addensa

Preparazione ragù:
Lavare e tritare la carota, il sedano e la cipolla e metterli in una pentola capace, meglio se antiaderente, insieme al burro, all'olio d'oliva ed uno spicchio d'aglio. Soffriggere a fuoco lento per una ventina di minuti, quindi aggiungere la salsiccia privata del suo budello e schiacciata con una forchetta.

Quando è ben rosolata aggiungere la carne trita, il pepe, la noce moscata e l'alloro.
Dopo una decina di minuti, sfumare con il vino e lasciarlo evaporare, quindi togliere lo spicchio d'aglio e aggiungere la passata di pomodoro. Salare e cuocere a fuoco lentissimo per almeno due ore


Preparazione lasagne:
In una teglia rivestita di carta forno, versare un cucchiaio di ragù e spargerlo sul fondo, quindi adagiare uno strato di pasta lasciando un paio di centimetri vuoti tra la pasta e il bordo della teglia, ricoprire la pasta con il ragù e la besciamella, spolverare con il parmigiano grattugiato e continuare alternando gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Quindi versare il brodo caldo nello spazio vuoto tra le lasagne e il bordo della teglia e cuocere per 25-30 minuti in forno già caldo a 200°

Con questa ricetta partecipo al contest Il mio piatto forte del blog La cucina scacciapensieri di Maddalena




lunedì 10 marzo 2014

Hamburger di carne scozzese

Venerdì bellissima serata organizzata da Nicoletta Negri con il consorzio QMS Quality Meat Scotland alla scoperta della carne scozzese.
Per insegnarci a valorizzarla al meglio ha tenuto una lezione di cucina il bravissimo Sergio Barzetti che con il suo modo semplice e unico ci ha dato tantissime idee non solo sulla preparazione della carne ma proponendoci anche tante salsine d'accompagnamento.
...e poi chiaramente non potevano mancare tante amiche foodblogger con le quali abbiamo condiviso il nostro amore per la cucina ed il nostro essere irrecuperabilmente bloggalline.
Grazie ad Alessandra, Alessia, Clara, Cristina, Danila, Giovanna, Francesca, Sandra, SaraTaniaVaty



                     Una delle creazione del Maestro Sergio Barzetti







ed ecco la mia creazione: un hamburger con carne di manzo scozzese, cipollotto e senape, cotto avvolto nella pancetta e servito con la crema di avocado creata dal Maestro Sergio Barzetti e con una pioggia di deliziose patatine 
Kettle Chips




ph. Francesca Riva
ed ecco poi tutte insieme le nostre creature fotografate da Francesca Riva che è stata la vincitrice della serata, il suo piatto è stato scelto e premiato dagli esperti
                                                                                      

domenica 23 febbraio 2014

Pasta con le Polpette

Pasta con le polpette, non quella oramai famosa di Joe Bastianich ma quella della Marisa (mia mamma) perché questo piatto, tipico nella tradizione Salentina è uno dei miei più cari ricordi, un piatto della domenica che a essere sincera neanche apprezzavo così tanto o meglio era una di quelle cose che si danno per scontate nell'idea che siano nostre per sempre.
...ora le preparo io ma non è la stessa cosa... in tutti i sensi...




Ingredienti per 6 persone:

500 g. di carne macinata di manzo
300 g. di salsiccia
2 uova
200 g. di parmigiano reggiano grattugiato 
80 g. di pecorino grattugiato
90 g. di pan grattato
mezzo spicchio d'aglio
sale e pepe
prezzemolo
olio extra vergine d'oliva
passata di pomodoro
550 g. di pasta

Preparazione:
In una ciotola mescolare la carne trita con la salsiccia liberata dalla pelle, le uova, il sale, il pepe, l'aglio ed il prezzemolo tritati finemente, i formaggi grattugiati ed il pangrattato. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e poi formare coi palmi delle mani della palline più o meno di 3 cm di diametro.
In una pentola antiaderente rosolare le polpette con un po' d'olio, poi aggiungere la passata di pomodoro e cuocere il sugo a fuoco lento per almeno un'oretta. Cucinare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e servirla con il sugo ed abbondanti polpette!




mercoledì 19 febbraio 2014

Stracetti di manzo marinati e un po' Viet

In un entusiasmante pomeriggio tra amiche è nata l'ispirazione per questa ricetta: ci siamo trovate con ClaraClaudiaCristinaSara e grazie all'invito dell'amica Vaty abbiamo avuto la possibilità di partecipare al #foodcamp 2104 organizzato a Milano presso Cucina In da Ilaria Mazzarotta e da Paola Sucato.
Un pomeriggio intenso, tra tecniche di sopravvivenza in cucina e consigli per realizzare un tortellino perfetto...e poi la bravissima Giovanna Hoang che ci ha fatto scoprire la cucina Vietnamita spiegandocene la leggerezza e l'equilibrio dei sapori e facendoci sentire (annusare proprio) il profumo delle erbe fresche che si usano nella cucina Viet, odori e sapori diversi dalla nostra tradizione ma da provare per chi come noi in cucina e nella vita è sempre curioso e Giovanna ci ha decisamente incuriosito e ci ha incoraggiate a sperimentare.
Taaac...detto fatto con le mie amiche ci siamo precipitate in un market di prodotti orientali e abbiamo fatto man bassa e poi tutte all'opera (trovate le ricettine sui rispettivi blog)
Il mio primo esperimento di ispirazione Viet  è stata questa carne marinata con Hoisin Sauce (una salsa a base di soia fermentata), lemon grass (la citronella) e zenzero...beh è stato un successone, la carne era gustosa e decisamente leggera, la cottura è davvero rapida...insomma da rifare assolutamente!



Ingredienti per 4 persone:
500 g di carne di manzo (io scamone piemontese)
1 porro
3 carote
40 g di arachidi tostate e tritate grossolanamente
salsa di soia
per la marinatura:
2 cucchiai di Hoisin Sauce
olio extra vergine d'oliva
zenzero in polvere
lemon grass fresco
per accompagnare:
200 g di riso bollito (io basmati)

Procedimento:
La sera prima tagliare la carne a striscioline e disporla in una ciotola alternandola con il lemon grass tagliato a rondelle sottili e cospargerla con una salsina preparata mescolando l'Hoisin Sauce con olio extra vergine d'oliva e un po' di zenzero in polvere.
Al momento di cucinare massaggiare bene la carne con la sua marinatura, scaldare il wok e quando è ben caldo saltare la carne a fuoco vivo per qualche minuto, quindi aggiungere il porro, le carote, sfumare con qualche cucchiaio di salsa di soia, quindi a fuoco spento aggiungere le arachidi.
Servire accompagnando con del riso bianco    



domenica 2 febbraio 2014

Il brasato




Uno dei miei piatti invernali preferiti, migliorato con il consiglio dalla nonna Nori, cuoca piemontese di grande esperienza (il suo brasato è celestiale...), che mi ha consigliato di aggiungere alle verdure una patata, che grazie all'amido rende il sughetto più cremoso, invece di usare la farina o la fecola per addensarlo, il consiglio è stato ottimo!

Ingredienti per 6 persone:
1 kg. di carne di manzo
1 bottiglia di vino rosso (ideale il Barolo)
1 costa di sedano
2 carote
1 cipolla
1 patata piccola
2 o 3 chiodi di garofano
3 o 4 grani di pepe nero
cannella
sale
olio extra vergine d'oliva
una noce di burro

Tempo di preparazione: 3 ore + 12 per la marinatura

Procedimento:
In una ciotola capiente mettere la carne con le verdure, precedentemente pulite e tagliate grossolanamente, i chiodi di garofano, i grani di pepe.
Poi coprire completamente con il vino rosso e mettere a marinare per 10-12 ore nel frigorifero.
Trascorso il tempo necessario, scolare bene la carne e farla rosolarla in una padella antiaderente in cui avrete messo l'olio e il burro, rigirandola per bene su tutti lati, quindi aggiungere le verdure e dopo una decina di minuti sfumare con il vino usato per macerare. Versare poi gradatamente tutto il vino nella padella, salare e cuocere a fuoco lento per almeno 2 ore e mezza.
Quindi togliere la carne, frullare il sughetto con le verdure e rimetterlo sul fuoco in modo che si restringa. Servire la carne tagliata a fettine e ricoperta con il suo sughetto e accompagnare con polenta o puré di patate 

mercoledì 15 gennaio 2014

Biscotti alle mandorle e cioccolato


Ho visto un volo di gabbiani attraversare il mare
ho visto gente nel dolore con la dignità
ho visto il cielo come cambia quando fai l'amore
ho visto le parole finire tra le righe
Ed una figlia che toccava il viso di sua madre
ho visto un uomo ed una donna non trovarsi più
ho preso schiaffi in faccia giudicati come amore
ho visto le persone non tornare più 

Conto le ore
aspetto il sole
dell'anima che sà
che non finisce l'energia
stupisce

..........

Ho visto un tempo che nel tempo si fa ricordare
prima del grigio del cemento della civiltà
ho visto un uomo come cambia quando perde tutto
ho visto il tuo sorriso tracciare il suo confine

Ed ho guidato per chilometri di terra senza mai arrivare
a un punto certo che di certo non ha mai il sapore
ho visto le persone non parlarsi più 

Conto le ore
aspetto il sole
dell'anima che sà
che non finisce l'energia stupisce

..........

Questo silenzio sbatte forte tutte le porte
e mi scompiglia la mente
avrò cura di te
se non c'è perfezione al mondo
almeno una canzone che mi parli di te

..........

"Avrò cura di te" di Giorgia




...voglia di dolcezza...voglia di biscotti...voglia di cioccolato!

Ingredienti per circa 30 biscotti:
150 g di farina di mandorle
150 g di farina 00
150 d di zucchero
180 di burro
200 g di cioccolato fondente
200 g di granella di mandorle
1 pizzico di sale


Impastare gli ingredienti tutti insieme piuttosto velocemente, come con la pasta frolla, per evitare che l'impasto si scaldi troppo a contatto con le mani, formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciare in frigorifero per almeno 1 ora.
Con l'aiuto di un mattarello stendere l'impasto su un piano di lavoro ben infarinato, portandolo a uno spessore di circa mezzo centimetro.
Intagliare dall'impasto dei biscotti aiutandosi con degli stampini o anche semplicemente con un bicchiere, poi disporli su una teglia foderata di carta forno un po' distanti l'uno dall'altro e cuocere in forno già caldo a 170° (statico) per 10-15 minuti.
Quindi far raffreddare i biscotti ottenuti su una gratella e nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
Intingere i biscotti nel cioccolato fuso e passarli nella granella di mandorle, poi lasciarli raffreddare fino a che il cioccolato non si sia indurito.
Quindi mangiarli in compagnia!!!

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